Estinzione parziale: confronto tra rata e durata
Una guida pratica al modello, con un esempio riproducibile e i controlli da fare prima di chiedere un conteggio alla banca.
Parti dal debito residuo corretto
Inserisci il capitale ancora da rimborsare, il tasso nominale annuo applicato e i mesi mancanti. Non usare il prezzo della casa o l’importo iniziale se hai già rimborsato una parte del finanziamento. Il campo del tasso serve per calcolare gli interessi sul capitale: non ricostruisce il TAEG o il costo complessivo del contratto.
Il versamento iniziale viene applicato subito, prima della prima rata simulata. Se l’operazione avverrà tra sei mesi, prima occorre determinare il debito che avrai in quel momento: questo tool non sposta automaticamente la data del versamento.
Un confronto su dati dichiarati
Usa 150.000 di debito, 3,5% nominale annuo, 20 anni residui, 10.000 subito e nessun costo. La rata iniziale è circa 869,94 e gli interessi futuri del piano attuale circa 58.785,50. Il modello mantiene costante il tasso per tutti i mesi residui.
| Scenario | Rata indicativa | Mesi | Interessi evitati |
|---|---|---|---|
| A · Rata ridotta | 811,94 | 240 | 3.919,03 |
| B · Durata ridotta | 869,94 | 218 | 9.495,72 |
| C · Altri 100 al mese | 969,94 | 188 | 16.803,67 |
Le rate mostrate sono gli importi ordinari. In B l’ultima rata stimata è 512,89; in C è 603,13. Il numero di mesi comprende anche questa rata finale parziale. Gli importi sono arrotondati per la lettura, mentre il calcolo interno conserva la precisione numerica.
Il versamento extra non è un risparmio
I 10.000 vengono pagati subito per ridurre il capitale: non vengono sottratti una seconda volta dal costo totale. L’esborso residuo comprende quel pagamento, le rate successive e gli eventuali costi inseriti. Il risparmio mostrato confronta invece gli interessi dei due piani, sottraendo i costi dell’operazione.
Prova a inserire 400 di costi. In B il risparmio netto diventa circa 9.095,72, mentre la rata ordinaria e il numero di mesi non cambiano: il costo è pagato separatamente e non finanziato. Se inserisci costi superiori agli interessi evitati, il risultato diventa negativo. Il tool non stabilisce se un costo sia dovuto: usa soltanto la cifra che inserisci.
Leggi la differenza fra le tre opzioni
A riduce l’impegno mensile previsto mantenendo la scadenza del modello. B usa l’intera rata iniziale per finire prima. C aggiunge l’importo mensile scelto a B, fino al saldo finale. Quando il capitale è interamente coperto dal versamento iniziale, non ci sono rate successive; il conteggio reale di estinzione può comunque comprendere altre voci contrattuali.
Questa è una comparazione nominale di flussi futuri. Non confronta il rendimento di un investimento alternativo, la liquidità necessaria per imprevisti, il valore del denaro nel tempo o eventuali effetti fiscali. Una differenza più alta negli interessi evitati non identifica da sola la soluzione adatta alla tua situazione.
La formula e il piano
Con capitale P, tasso mensile i = tasso nominale annuo ÷ 100 ÷ 12 e n mesi, la rata è P × i ÷ [1 − (1 + i)−n]. Con tasso zero è P ÷ n. Ogni mese gli interessi sono il debito di inizio mese × i; il resto del pagamento riduce il capitale. L’ultima rata è limitata al capitale e agli interessi ancora dovuti.
Il CSV contiene il piano completo. Il mese 0 rappresenta il versamento iniziale; i costi hanno una colonna separata. Le rate di una banca possono differire per date, arrotondamenti, interessi giornalieri o convenzioni contrattuali. Il riepilogo stampabile descrive le ipotesi, così puoi discuterle senza scambiare la simulazione per un preventivo.
Prima di procedere con la banca
- Chiedi l’importo effettivo per la data scelta, distinguendo capitale e altre voci.
- Verifica quali modalità di riduzione siano disponibili nel tuo contratto.
- Controlla limiti dei versamenti extra e costi eventualmente applicabili.
- Verifica il nuovo piano e le date dei pagamenti prima di autorizzare l’operazione.